La nascita dell'Ellington Club
Un palcoscenico nato dall'intreccio tra amore per l'arte e pura passione.
L’Ellington Club nasce da un’idea di Alessandro Casella. Dopo la chiusura del Micca Club nel 2013, Casella cercò altri spazi nei quali continuare a produrre i propri spettacoli di burlesque e musica dal vivo.
L’incontro artistico e sentimentale con Vera Dragone — conosciuta al Micca Club nel 2012 e divenuta sua compagna nel 2014 — creò le condizioni per sviluppare un progetto condiviso.
Insieme collaborarono prima al Club Époque e successivamente, dal 2014 al 2019, al Salone Margherita. Proprio durante queste esperienze maturò l’idea di creare un locale capace di unire musica dal vivo, burlesque, ristorazione e cocktail, recuperando l’atmosfera del café chantant e il rapporto diretto tra artisti e pubblico.
Acquisto dell'ellington
Nel 2018 Casella decise di aprire uno spazio tutto suo nella zona in cui vive tuttora, tra *Pigneto e Tor Pignattara. Individuata un’ex scuola di danza, Alessandro e Vera la trasformarono nell’Ellington Club, inaugurato il 18 ottobre 2019.
L’ispirazione proveniva dai locali visitati durante i loro viaggi a Londra e Parigi, ma soprattutto dal leggendario *Cotton Club di Harlem. Il nome del club è infatti un omaggio a **Duke Ellington*, compositore e direttore d’orchestra strettamente legato alla storia di quel locale.
Anche la scelta di Tor Pignattara non fu casuale: Casella riconosceva nel carattere popolare e multiculturale del quartiere un significativo parallelismo con la Harlem degli anni del Cotton Club. Nacque così un luogo «senza patria e senza tempo», dove cenare assistendo a spettacoli di burlesque, teatro musicale e musica dal vivo, reinterpretando in chiave contemporanea la tradizione romana del café chantant.
